Tecnica di ripresa cinematografica attraverso la quale il film è ripreso a passo uno impressionando, oppure disegnando direttamente sulla pellicola, un fotogramma alla volta. Ogni fotogramma rappresenta il momento statico di un’azione dinamica: la loro rapida successione, proiettata sullo schermo alla cadenza di 24 fotogrammi al secondo, conferisce l’impressione del movimento. Questa tecnica consente di animare non soltanto disegni (detti anche cartoni), ma anche fantocci, pupazzi, ritagli etc. Sperimentata da James Stuart Blackton (1898), Segundo de Chomón (1905), Émile Cohl (1907) e adottata nei film a trucchi di Georges Méliès, dalla fine degli anni Venti è resa popolare in tutto il mondo da Walt Disney.